Mind the Gap é realizzato da un´équipe multidisciplinare, che vede la compresenza di educatori, psicologi e sociologi, alcuni appartenenti al Servizio Patologie da Dipendenze dell’ASL 3, oggi ASL TO2 ed altri alla cooperativa sociale Stranaidea. La scelta di creare un gruppo di lavoro con operatori provenienti da un Servizio alle Dipendenze e da una Cooperativa sociale, risponde all´esigenza di mettere in campo saperi, capacità e professionalità delle due differenti realtà, in un´ottica di integrazione: il servizio pubblico é in possesso di competenze tecniche e specialistiche rispetto alla promozione della salute e alla prevenzione dei rischi, mentre il privato sociale possiede competenze diffuse relative al disagio adolescenziale, alle metodologie educative ed alla gestione della relazione con i preadolescenti.
L´équipe é dunque lo strumento principe dell´integrazione tra le singole competenze e professionalità, spazio di composizione dei diversi punti di vista, linguaggi e saperi portati da ogni operatore. Lavorare fianco a fianco con professionalità diverse dalla propria, ha portato ad un´arricchente contaminazione, nel rispetto e nella valorizzazione delle rispettive specificità. A partire da questa diversità, sono stati definiti gli incarichi (interventi nelle classi, percorsi con i genitori, interfaccia con le scuole e l´università) e, all´interno di questi, i ruoli di volta in volta ricoperti da ognuno (ruolo di conduzione, di animazione, di facilitazione, di osservazione, ecc.). Questa metodologia di lavoro impatta positivamente sulla qualità degli interventi, che vengono ideati, condotti, valutati e ridefiniti con un ampio bagaglio di attenzioni e prospettive: educative, psicologiche e sociologiche.

L´équipe multidisciplinare é oggi composta da:

  • Elena Perotto psicologa
  • Fulvio Bosio educatore
  • Manuela Dorella psicologa
  • Maria Minniti educatrice
  • Stefania Catalano sociologa
  • Marco Ammoscato psicologo

Hanno inoltre collaborato alla progettazione e alla realizzazione del progetto:

  • Enrico Santero sociologo
  • Luca Bruno educatore
  • Barbara Rosolen educatrice

Collaborano come supervisori del progetto:

  • Aldo Ferrari Pozzato
  • Pamela Bongiovanni